Lo sapevate che nell'antica Roma pensavano che l'infarto cardiaco fosse provocato da una freccia invisibile scagliata contro il cuore dal dio Apollo?
Per molti secoli quest’organo è rimasto un mistero invece oggi né sappiamo moltissimo grazie anche agli strumenti diagnostici che sono in grado di osservarlo in ogni suo aspetto e anche grazie ad alcuni farmaci che curano molte malattie del nostro organo più importante.
Le malattie principali sono:
Infarto del miocardio, ictus celebrale e angina pectoris queste sono le principali cause di morte dopo i 50 anni, inoltre queste malattie hanno anche diversi sintomi, gravità e conseguenze ma sono tutte accomunate da un'unica causa, la formazione di una placca aterosclerotica in un vaso, in parole povere è come se ci fosse un tappo che ostruisce in parte o completamente il flusso del sangue.
Ancora oggi agli esperti, il motivo che porta allo sviluppo di un tappo in un vaso sanguigno non è del tutto chiara. Anche se molti esperti concordano che una delle ragioni è sicuramente un'infiammazione cronica dei vasi, che origina una lesione nelle pareti interne e inoltre giocano un ruolo importante anche i grassi che circolano nel nostro sangue come il colesterolo e trigliceridi e naturalmente la pressione arteriosa elevata.
Secondo dove si forma la placca, si hanno diverse patologie:
Se colpisce un vaso del cuore, si ha l'infarto
Se ostruisce un'arteria del cervello si avrà un ictus celebrale
Quali sono i sintomi da non sottovalutare?
Il primo attacco al cuore si manifesta con un fortissimo dolore al petto che si può estendere anche alla spalla e al braccio il tutto accompagnato da una forte agitazione.
I sintomi dell'ictus sono diversi secondo la zona del cervello rimasta senza sangue:
alcuni dei sintomi più comuni sono la perdita del linguaggio, problemi di memoria e disturbi alla vista.
La prossima volta I consigli di Mary vi parlerà dei fattori a rischio più comuni per il nostro cuore
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