San Polo (sestiere di Venezia): storia e monumenti

Pubblicato il da Mary

Venezia è una delle città più belle al mondo, unica con le sue vie, i ponti, l'acqua che scorre lungo i canali, l’ideale per trascorrere dei momenti magici con il proprio partner grazie all'atmosfera romantica che solo una città come Venezia può dare.

Rialto bridge in Venice, Italy

I Sestieri di Venezia

La città di Venezia è divisa in sei sestieri tra cui:

  • Castello, fu chiamato così perché si trovava in una zona fondamentalmente paludosa.

  • Il sestiere di San Marco il cui nome deriva dalla Basilica di San Marco.

  • Santa croce, il più piccolo di tutti i sestieri.

  • Cannaregio, questo sestiere prende il nome dalla zona paludosa e piena di canneti in cui si trovava.

  • Il Sestiere di San Polo e quello di Santa Croce anticamente erano uniti in una grande area chiamata Luprio in cui si trovavano le saline di Venezia.

  • L'ultimo sestiere di Venezia è Dorsoduro che probabilmente ha acquisito questo nome grazie alle dune di sabbia che si trovano nella zona.

Informazioni sul sestiere di San Polo

Il sestiere di San Polo di Venezia prendeva il nome dal Campo San Polo il più grande spazio pubblico di Venezia dopo Piazza San Marco oggi invece deve il suo nome alla chiesa di San Paolo Apostolo. Inizialmente il Campo S Polo fu destinato per coltivazioni e pascoli ma nel 1943 fu pavimentato e al centro vi fu sistemato un pozzo e da allora fu utilizzato per i mercati e le fiere veneziane. Sicuramente l'area di San Polo maggiormente apprezzata è quella del Ponte di Rialto, del tipico mercato del pesce e della Chiesa San Giacomo di Rialto considerata la più antica di Venezia. Altre due Chiese meritano particolare attenzione per i loro rilievi architettonici e artistici la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari e la Chiesa di San Rocco inoltre sono presenti anche due scuole la Scuola Grande di San Rocco, tuttora aperta, e la Scuola Grande di Giovanni Evangelista che è aperta soltanto in poche occasioni. Visitando la città di Venezia spesso s'incrociano delle statue particolari una di queste è senz'altro il Gobbo di Rialto una statua di marmo con un uomo che sorregge una scalinata che porta a una pietra riservata ai banditori per riuscire a leggere gli editti di Venezia invece nel Medioevo indicava la fine della corsa che i banditi denudati dovevano compiere da Piazza San Marco fino al Rialto mentre erano frustati e insultati dalla folla.

                                               I consigli di Mary 

Sono stata molte volte in questa splendida città ma ogni volta riesce sempre a emozionarmi 

 

 

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